sabato 30 gennaio 2016

Tamara Pisnoli, ex moglie di De Rossi, si sfoga sui social: "Tante bugie sul divorzio con Daniele"

Tutte falsità quelle sul suo divorzio con il calciatore Daniele De Rossi. Lo spiega Tamara Pisnoli con un lungo sfogo sui social. «Non amo le dichiarazioni pubbliche, anche perché credo di non essere nessuno tanto da doverle fare. Ho sempre cercato di tutelare me e mia figlia con il silenzio - scrive la Pisnoli - Oggi ho difficoltà a far finta di nulla poiché si arrivano a sentire valanghe di falsità a cui è difficile non rispondere».


«Ho sperato tante volte che qualcuno smentisse categoricamente che nessuno ha mai vissuto nel 'far west'' - scrive Tamara, riferendosi velatamente al suo ex marito - Mi piace pensare per il bene della mia bambina che forse qualcuno non le ha mai prese molto sul serio e che forse ha pensato che io avessi le spalle così forti da poter sopportare tali cattiverie e per di più false. Ma direi che dopo tanti anni, Daniele si è risposato, ha una meravigliosa bambina, io ho un compagno, Gaia ha 10 anni ed è ora che io dica basta alle leggende romane. Perché credo che siano partite dalla mia città». La Pisnoli oggi è la compagna Arnaud Mimran e vive con la figlia Gaia, mentre De Rossi si è risposato di recente son Sarah Felberbaum dalla quale ha avuto una bambina, Olivia Rose.  

Tra le tante "leggende metropolitane", quella sulla barba di Daniele De Rossi. «Leggenda vuole che porti la barba perché sfregiato da uno zingaro. Follie pure. O che motivo di divorzio sia stato un mio presunto tradimento con un suo collega. Potrei elencarne altre 10000... Credo di aver sopportato abbastanza. Non ho più 20 anni per rimanere indifferente a tutto».  

I problemi giudiziari di Tamara Pisnoli, invece, sono bel reali: nel 2014 era stata arrestata assieme ad altre otto persone per aver sequestrato, picchiato e seviziato un imprenditore romano. «Non sono stata ancora giudicata e dunque non sono stata dichiarata colpevole di nulla - precisa . So perfettamente i fatti e sono certa che potrò difendermi senza dovermi vergognare di nulla. Queste parole le dovevo a me stessa, alla mia famiglia ai miei amici e a tutti quelli che soffrono per me è per questa assurda situazione, tutto ha un limite. E oggi mi rendo conto che avrei dovuto dire la mia molto tempo fa».